ENAIP Lombardia: Una scuola con le mani in pasta.
Per questo nuovo appuntamento di OLTRE Luoghi, persone e passioni entriamo dentro una scuola che somiglia molto a un luogo di lavoro. Siamo nella sede ENAIP Lombardia di Voghera, uno spazio dove la formazione passa attraverso laboratori attivi, cucine accese, sale apparecchiate e persone che imparano facendo.
Ad accompagnarci lungo questo percorso è Enzo Garofoli, direttore delle sedi ENAIP di Voghera, Pavia e Vigevano, che ci guida alla scoperta di un ente formativo presente con circa 25 sedi in tutta la Lombardia, capace di lavorare con ragazzi, adulti, imprese e persone in situazione di fragilità. Una realtà che intercetta bisogni concreti del territorio e li trasforma in percorsi di crescita professionale.
L’intervista si sviluppa attraversando fisicamente gli spazi della scuola. In sala incontriamo Carlotta Viglini, docente e professionista di sala, che ci racconta il lavoro quotidiano con gli studenti e l’importanza di formare non solo competenze tecniche, ma anche sicurezza, relazione e consapevolezza.
Nei laboratori di cucina e pasticceria conosciamo poi Danilo Nembrini e Raffaele Genovese, chef formatori, insieme a Massimo Megazzini, pasticcere, professionisti che portano in aula il mestiere reale, la tradizione gastronomica italiana e l’evoluzione continua del settore.
Infine, torniamo con Enzo Garofoli per affrontare i temi più strutturali e strategici: la formazione degli adulti, i progetti sociali come GOL, Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, il ruolo del PNRR, l’inclusione delle persone con disabilità e il rapporto costante con le imprese del territorio.
Un racconto corale che mostra come la formazione professionale possa essere, oggi, uno degli strumenti più concreti per costruire futuro.
Che cos’è ENAIP Lombardia e qual è la sua missione?
Enzo Garofoli:
ENAIP Lombardia è una fondazione no profit che si occupa di formazione professionale. La formazione professionale è delegata alle Regioni, quindi operiamo a livello regionale con circa 25 sedi in tutta la Lombardia. Lavoriamo sia con i giovani che scelgono un percorso professionale dopo la terza media, sia con gli adulti che hanno bisogno di qualificarsi o riqualificarsi per rientrare nel mondo del lavoro.
A Voghera siamo specializzati nel settore alimentare, mentre a Vigevano lavoriamo nel comparto meccanico e a Pavia ci occupiamo di formazione per adulti.
Cosa caratterizza la sede di Voghera e i suoi percorsi formativi?
Enzo Garofoli:
Qui a Voghera proponiamo percorsi triennali e quadriennali nel settore della cucina, della sala bar e della pasticceria. Abbiamo laboratori attrezzati e spazi che permettono agli studenti di lavorare in condizioni molto simili a quelle reali. L’obiettivo è accompagnare i ragazzi verso il mondo del lavoro nel modo più concreto possibile.
Carlotta, cosa significa insegnare sala oggi in una scuola professionale come ENAIP?
Carlotta Viglini:
Significa lavorare prima di tutto sulle persone. La tecnica è fondamentale, ma la cosa più difficile è rendere i ragazzi sicuri di sé. Il servizio di sala è relazione, presenza, comunicazione. Partiamo dalle basi: come salutare, come stare in sala, come rapportarsi al cliente. Facciamo molte simulazioni pratiche e, quando possibile, servizi esterni. Portare i ragazzi fuori dalla scuola li mette di fronte alla realtà e li aiuta a capire che possono farcela.
Quanto è richiesta oggi la figura del personale di sala e cucina sul territorio?
Carlotta Viglini:
La richiesta è altissima. Sempre meno ristoranti hanno il tempo e le risorse per formare da zero. Qui cerchiamo di dare basi solide, tecniche e umane, affinché i ragazzi possano inserirsi subito nel mondo del lavoro.
Qual è il valore aggiunto di avere come docenti dei professionisti attivi nel settore?
Enzo Garofoli:
Gli insegnanti qui non sono insegnanti “di mestiere”, ma professionisti che lavorano quotidianamente fuori dalla scuola. Questo ci permette di portare in aula ciò che succede davvero nei ristoranti, nei bar, nelle pasticcerie. La formazione non è teorica, ma aggiornata, concreta, aderente alla realtà.
Chef, come descrivereste il vostro lavoro qui con i ragazzi?
Danilo Nembrini:
Il nostro compito è trasmettere la tradizione e allo stesso tempo insegnare a evolversi. La cucina nasce dalla tradizione, ma si sviluppa con innovazione e fantasia, sempre con attenzione al territorio.
Raffaele Genovese:
È fondamentale coinvolgere emotivamente i ragazzi. Questo è un lavoro duro, fatto di sacrifici, ma se non c’è passione non regge.
Massimo Megazzini:
La pasticceria parte dalla tradizione italiana, ma oggi evolve verso una maggiore attenzione alla salute. Anche per noi la formazione continua è essenziale.
ENAIP lavora anche con gli adulti: in cosa differisce questo tipo di formazione?
Enzo Garofoli:
La formazione per adulti è necessariamente più breve e mirata. Parliamo di corsi da 50 a 100 ore, pensati per chi deve rientrare rapidamente nel mondo del lavoro, anche attraverso progetti come GOL.
Uno dei progetti più importanti è GOL: cos’è e a chi si rivolge?
Enzo Garofoli:
GOL significa Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. È un progetto finanziato dal PNRR e dal Ministero del Lavoro, rivolto a persone tra i 16 e i 64 anni in cerca di occupazione o che hanno perso il lavoro.
Perché ENAIP è riuscita a sfruttare le opportunità del PNRR?
Enzo Garofoli:
Perché siamo una realtà strutturata e accreditata. Le risorse del PNRR ci hanno permesso di rinnovare laboratori, attrezzature e contenuti formativi, reinvestendo tutto nella qualità della formazione.
Quali sono le principali criticità nella formazione di persone con disabilità?
Enzo Garofoli:
La chiave è l’individualizzazione. Accompagniamo ragazzi e famiglie non solo nella formazione, ma anche nell’orientamento e nell’inserimento lavorativo. Non li lasciamo soli.

Un messaggio finale a studenti, famiglie e imprese del territorio
Enzo Garofoli:
Se un ragazzo ha passione per un mestiere e vuole entrare rapidamente nel mondo del lavoro, ENAIP è il posto giusto. Lo stesso vale per gli adulti che cercano una nuova opportunità. Alle imprese dico: continuiamo a lavorare insieme.
Uscendo dai laboratori di ENAIP Voghera, la sensazione è chiara: qui la formazione non è mai fine a sé stessa. Ogni corso, ogni tirocinio, ogni progetto nasce con un obiettivo preciso: rendere le persone autonome, consapevoli e pronte ad affrontare il lavoro reale.
In un tempo in cui spesso si fatica a mettere in relazione scuola, imprese e territorio, ENAIP dimostra che un equilibrio è possibile. Attraverso il lavoro quotidiano con i ragazzi, l’attenzione agli adulti in cerca di nuove opportunità e l’impegno nei progetti sociali, la formazione diventa uno strumento concreto di inclusione e sviluppo.
Non si tratta solo di insegnare un mestiere, ma di accompagnare ciascuno studente e ciascun lavoratore dentro un percorso di crescita condivisa. Perché il futuro, qui, non si immagina soltanto: si costruisce, giorno dopo giorno, a partire dalle persone.
Mattia Gazzola





